IL NOTIZIARIO E’ IN DISTRIBUZIONE

Viviamo insieme alla nostra comunità, seguendone i passi percorsi, nei racconti del nostro mensile, e cercando nelle proposte un posto nella grande famiglia della Parrocchia del nostro paese. Il notiziario sta per essere distribuito dai nostri volontari, questa volta a tutte le famiglie del paese, è disponibile anche in sagrestia, e al banchetto delle riviste durante le messe.

E’ possibile consultare i numeri precedenti del Notiziario, per rivedere un pò di storia della nostra parrocchia.

clicca l’icona a fianco, inoltre la pagina può essere selezionata dal menù Arte e Cultura/Notiziario

MANE NOBISCUM, LE RIFLESSIONI DI DON LEONE IN TV

Guardiamo insieme le ultime puntate della rubrica settimanale Mane Nobiscum del nostro Parroco Don Leone, pubblicate come sempre su Antenna 2 sul Digitale Terrestre oppure sul canale Youtube di antenna2

 

“Morire sognando i monti”

“Il quarto Re Magio”

 

Clicca anche sull’icona a fianco che troverai nella sidebar del sito per accedere alla pagina con l’ultima puntata del programma Puoi anche vedere tutte le altre puntate nella pagina “Mane Nobiscum” del sito cliccando qui

Ricordi dell’Avvento: Concerto e Fiaba all’auditorium

Ultimo incontro della trilogia di Avvento in preparazione del Santo Natale nel sabato sera del 21 dicembre scorso, offerto dalla Parrocchia e svoltosi presso il teatro sala Gamma, con lo spettacolo: “Se una notte d’inverno… un paio d’angeli”, un concerto con canti Alpini, celebri brani della tradizione natalizia e fiaba musicale di Alessandro Bottelli su musica di Guido Donati.  Protagonisti della serata con le numerose interpretazioni vocali, il coro “ensemble”dei  Polifonici delle Alpi, il fisarmonicista Nadio Marenco e l’attrice Federica Cavalli, che tra deliziose interpretazioni corali e apprezzatissimi canti, hanno presentato la fiaba musicale “se una notte d’inverno un paio d’angeli” scritta dal coordinatore del gruppo, Alessandro Bottelli, musicista, scrittore e poeta.

Una serata piacevole e applauditissima, dove i presenti in sala hanno potuto apprezzare e  gioire dei tradizionali canti popolari alpini,  fantastiche interpretazioni armoniche dallo strumento musicale della fisarmonica e di un racconto inedito e fantasmagorico presentato con garbo e vivacità.

L.T.

L’inizio del nuovo anno liturgico: “Il mantello consegnato”

Al termina della Santa Messa delle ore 10 la domenica 1 dicembre, la prima di Avvento, il prevosto Mons. Leone ha  presentato all’assemblea e benedetto il nuovo cartello raffigurante il cammino pastorale dell’anno liturgico 2019-2020: “IL MANTELLO COMSEGNATO”.  L’arte di TRASMETTERE, è far passare qualcosa di SE’ ad ALTRI, è il gioco del PASSAGGIO, che imprime nuovo slancio alla VITA.

La biografia di san Martino evidenzia la magnanimità del soldato romano, la vita monastica del monaco Martino dedito alla preghiera, facendone emergere un tracciato di vita mistica in umiltà e carità. Martino uomo della Parola: i suoi uditori rimanevano colpiti nel profondo del loro cuore perché le sue parole si radicavano nell’intimità con Dio, intimità acquisita nella preghiera e nell’autenticità del suo incontro con il prossimo. Martino uomo dedito alla contemplazione:  motore efficace dell’azione, si dedicò con zelo all’adempimento dei suoi doveri episcopali privilegiando l’accoglienza di sofferenti ed emarginati della vita.

E’ un invito che la parrocchia propone per questo nuovo anno pastorale, un pro memoria, uno stile di vita da imporre alla nostra quotidianità che si realizza in attenzione particolare verso i più deboli della nostra comunità, facendosi carico di molteplici disagi, sommerse solitudini e povertà nascoste. Buon cammino dunque e… buon anno liturgico!

Luciano Tintori

Gli ex voto “Per grazia ricevuta” tornano alla chiesetta della Ronchella

Celebrazione della Santa Messa nel tardo pomeriggio di venerdì 29 novembre alla chiesa della Ronchella nel ricordo dell’anniversario di quando nel lontano 1718 fu costruita la cappella dei Morti della peste. Per questa ricorrenza sono stati ricollocati al loro posto d’origine 6 piccoli quadri che a suo tempo la pietà popolare, nell’esprimere la propria riconoscenza per la grazia ricevuta, ebbe a donare ad imperitura memoria. Sei piccoli capolavori artistici che la paziente opera della restauratrice bergamasca Roberta Grazioli ha rimesso a nuovo e portato alla sua luce originale, tanto da poterne ora ammirare la splendida colorazione cromatica e la peculiare intensità espressiva che all’attento visitatore suscita un’intensa emozione e un sentimento di pia gratitudine.

Gli ex voto offerti alla Madonna testimoniano la devozione dei fedeli che hanno ricevuto una grazia attraverso la preghiera, per l’intercessione della Vergine Maria.

Al termine della celebrazione eucaristica mons. Leone ha voluto poi ringraziare i generosi guardiani della nostra chiesetta della Ronchella, i sigg. coniugi Piero e Lina Bresciani che in collaborazione con le sig.re Luigina e Rita attendono con solerzia al decoro della cappella durante tutto l’anno e con particolare attenzione e devozione nel periodo della ricorrenza festosa che si ripete immancabilmente la prima domenica dopo Pasqua,  detta “In albis” o della Divina Misericordia.

Luciano Tintori

VIVA VITTORIA… coperte in vendita!

Nel fine settimana di sabato 23 e domenica 24 novembre Piazza Vecchia di Città Alta e dintorni, nello specifico sotto i portici causa il maltempo, l’Associazione “Viva Vittoria” ha esposto e messo in vendita innumerevoli coperte preparate e confezionate da volontari e Associazioni di tutta la provincia bergamasca, tra i quali molti della nostra Parrocchia.

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne Piazza Vecchia è stata pertanto ricoperta da 13.900 quadrotti realizzati a maglia e uncinetto, metafora di creazione e sviluppo di sé.

Alla base di Viva Vittoria c’è l’idea di fare qualcosa che coinvolga in prima persona, da qui il concetto di opera relazionale:chiunque può dare il suo contributoe il quadrato di 50 per 50 è stato scelto in quanto formato affrontabile anche per chi non ha grande esperienza con i ferri o troppo tempo a disposizione. Durante i mesi di preparazione dell’opera insieme alla coperta, che dà quest’idea di calore e di un abbraccio che ti avvolge, si sono intessute bellissime relazioni, che proseguono anche oltre il progetto  e che ci hanno portato oltre i confini cittadini.

La comunità di Torre Boldone,  grazie all’impegno di molte donne, ha contribuito allo straordinario successo dell’iniziativa di “Viva Vittoria”, nata per contrastare la violenza sulle donne. Hanno  partecipato con buona volontà e generosa disponibilità i gruppi Parrocchiali Scacciapensieri e Laboratorio Santa Margherita oltre a numerose persone che singolarmente hanno collaborato alla felice riuscita della manifestazione.

Un grazie e una lode veramente encomiabile per aver donato tempo e fatica, attraverso questa semplice ma impegnativa promozione, che ha visto la partecipazione di innumerevoli acquirenti… di coperte multicolorate!.

Luciano Tintori