L’adorazione eucaristica

La giornata della vigilia della festa del nostro Patrono San Martino, è stata dedicata all’ Adorazione Eucaristica, per tutta la giornata, abbiamo potuto soffermarci in chiesa Parrocchiale per un momento di preghiera personale, terminata con la benedizione e la Messa vespertina.
Durante la celebrazione, don Alessandro ha ricordato che oggi si festeggia San Leone Magno, e a nome di tutta la comunità ha rivolto un pensiero e i migliori auguri al suo predecessore don Leone.”

La preghiera al cimitero

Come da tradizione, nel giorno che si celebra la Solennità di tutti i Santi, ci siamo ritrovati presso la  cappella del cimitero per un momento di preghiera. Nonostante la pioggia, abbiamo pregato per tutti i defunti, leggendo un brano della Parola di Dio e guidati da una riflessione del parroco don Alessandro. Successivamente, dopo la benedizione, don Alessandro, don Diego e don Tarcisio si sono recati presso la cappella dei sacerdoti e missionari defunti, ricordandoli per il loro servizio svolto nel paese e in terra di missione.

Per gli appassionati di “MANE NOBISCUM”

La redazione informa che le puntate continueranno ad essere pubblicate nella pagina dedicata a Don Leone nel menu sottoindicato

Come sempre ogni puntata è stata registrata nello studio di Clusone di Antenna 2, che da oltre 30 anni ospita un momento di riflessione sulle tematiche di vita e di comunità.

I VOLONTARI STANNO DISTRIBUENDO IL NOTIZIARIO

Questa volta il notiziario raccoglie saluti e benvenuti!

Saluti per chi lascia la nostra comunità, come Suor Bianca, Suor Pieragostina per andare a portare il proprio servizio dove più necessario, e un ricordo di Padre Mario, che invece è tornato al Padre celeste. 

Il racconto delle cerimonie di saluto per Don Leone e di accoglienza per Don Alessandro, e tanto altro…

E’ possibile consultare i numeri precedenti del Notiziario, per rivedere un pò di storia della nostra parrocchia.

clicca l’icona a fianco, inoltre la pagina può essere selezionata dal menù Arte e Cultura/Notiziario

La giornata missionaria

Nel mese di ottobre abbiamo pregato in modo particolare per le missioni, ogni lunedì con la recita del Santo Rosario.
In particolare, questa settimana, nella giornata di giovedì 20 ottobre, ci siamo ritrovati attorno all’ Eucarestia, seguita dalla benedizione Eucaristica, mentre domenica 23 ottobre,  giornata missionaria mondiale, siamo stati accompagnati nella riflessione durante le Sante Messe da suor Mariella Paccani delle Suore Poverelle; originaria di Torre Boldone, Suor Mariella svolge da 26 anni il suo servizio in Brasile, domenica , oltre a portare la sua testimonianza, ha voluto animare con il coro dei ragazzi un canto durante la celebrazione.
Sul sagrato della chiesa, il gruppo missionario ha proposto la vendita di torte, biscotti e calendari il cui ricavato sarà devoluto per le opere in terra di missione.

La festa degli Angeli custodi

Durante la S. Messa delle ore 10 , don Alessandro ha ricordato che il 2 ottobre 2022 è una giornata ricca di tanti motivi che ci riuniscono come comunità, nella quale ricorre la festa degli angeli custodi, che coincide con l’inizio del nuovo anno pastorale oltre che al 158º anniversario della dedicazione della nostra chiesa parrocchiale. Al termine  della celebrazione, il parroco ha invitato i bambini presenti con i loro genitori ad avvicinarsi all’ altare per la benedizione.
Successivamente, ai piedi del campanile è stato sostituito il vecchio cartellone con il nuovo che ci accompagnerà in questo anno pastorale 2022 – 2023.
Per la gioia dei bambini, dei genitori e di tutti i presenti, don Diego e don Alessandro hanno distribuito, o meglio  “lanciato” caramelle in segno di festa, accompagnati dal suono delle campane.
Inoltre, nello spazio dietro alla chiesa, il gruppo Antincendio Boschivo e Protezione Civile proponeva la vendita di gustose mele, il cui ricavato andrà a favore dell’ Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Una bella iniziativa di solidarietà per chi ha bisogno costante di aiuto.

Intervista a Don Alessandro

il 23 settembre il giornale Araberara ha dedicato un articolo al nostro Parroco, riportiamo la parte pubblicata sul sito internet www.araberara.it

TORRE BOLDONE – INTERVISTA AL NUOVO PARROCO Mons. Locatelli visto da vicino: dall’infanzia (“Facevo il chierichetto, ma ero un po’ allergico alla Messa prima”) ai 19 anni al fianco del Vescovo Amadei. E, adesso, Torre Boldone, “con ansia, trepidazione e tanta speranza”

Quando il piccolo Alessandro vede la luce il 5 novembre 1958, la Diocesi di Bergamo sta vivendo uno dei momenti di sua maggiore gloria. Il bergamasco Angelo Roncalli, infatti, è stato eletto Papa, col nome di Giovanni XXIII, una settimana prima, il 28 ottobre. Il giorno prima della nascita di Alessandro, il 5 novembre, il Pontefice nativo di Sotto il Monte viene solennemente incoronato (all’epoca si utilizzava ancora la tiara papale). In casa Locatelli si festeggia quindi la nascita del primogenito di papà Attilio e di mamma Elisabetta; quattro anni dopo, nel 1962, arriva un altro figlio, Aldo. A distanza di sei decenni, mons. Alessandro Locatelli sta per compiere un altro grande passo nel suo quarantennale cammino sacerdotale. Domenica 11 settembre ha salutato la comunità parrocchiale di San Paolo Apostolo (una delle parrocchie della città di Bergamo) dopo 13 anni di presenza. Sabato 24 settembre fa invece il suo ingresso nella Parrocchia di San Martino Vescovo a Torre Boldone. I chilometri di distanza sono pochi, solo cinque, ma il passo è comunque rilevante. Mons. Alessandro riavvolge i nastri della memoria e torna indietro nel tempo. Torna nella Bonate Sotto degli anni Sessanta, quelli della sua infanzia e adolescenza. “Mio padre era di Ubiale Clanezzo, in Val Brembana; mia madre era invece Oltressenda Alta, precisamente di Nasolino, in Alta Val Seriana. Lui aveva lavorato alla Dalmine, poi era stato impiegato al Comune di Bonate Sotto e, infine, impiegato in Regione Lombardia. Lei era maestra.
Purtroppo li ho persi entrambi nel 2020 a 40 giorni di distanza l’uno dall’altra”. Che tipo era il piccolo Alessandro? “Ero piuttosto tranquillo. L’Oratorio però lo frequentavo molto poco, non ne ero appassionato – sorride – Facevo il chierichetto, ma un po’ a fatica. Ero un po’ allergico alla Messa prima che si faceva un tempo, perché bisognava alzarsi molto presto”. Però ad un certo punto ha scelto il cammino sacerdotale. “Devo dire che chi mi ha formato è stato il mio vecchio parroco, don Tarcisio Pezzotta, che è stato per me una figura di spicco, che mi ha formato e mi ha guidato verso questa scelta. La mia è quindi stata una vocazione nata guardando i preti del mio paese, don Tarcisio e il curato, che con il loro esempio e la loro testimonianza hanno inciso molto, mi hanno fatto scattare la molla. Io, infatti, volevo essere come loro”. Quando è entrato in Seminario? “Ho frequentato le scuole Medie in paese e poi sono entrato in Seminario. Già dopo la quinta Elementare, però, qualcosa stava già maturando dentro di me, ma i miei genitori mi avevano detto: ‘sei troppo piccolo per entrare già in Seminario, aspetta’. E così ho aspettato, ma il seme era già stato messo”….

Potrete leggere l’articolo completo sull’edizione del 23 settembre di Araberara

Lo spettacolo dei ragazzi

Lunedì sera i ragazzi dell’Oratorio hanno rappresentato un’edizione speciale del loro spettacolo “The Rainbow – Un cuore pieno di emozioni” per esprimere il loro benvenuto al nuovo parroco don Alessandro.
Il pubblico numeroso, partecipe e festoso, ha espresso il con molti applausi il gradimento per la rappresentazione.

Al termine, don Alessandro ha ringraziato e si è congratulato con tutto il gruppo degli adolescenti, gli animatori, senza dimenticare i genitori che hanno collaborato per  la buona riuscita dello spettacolo.

Amarcord

Riviviamo insieme i momenti più emozionanti delle due cerimonie dedicate a Don Alessandro, il nuovo Parroco di Torre Boldone, e a Don Leone, che dopo 25 anni di servizio lascia l’incarico, ma rimane nella nostra Parrocchia per dare il suo contributo all’attività pastorale.

Le immagini del Benvenuto al Parroco Don Alessandro

E quelle del saluto e ringraziamento a Don Leone

Vi ricordiamo che potete rivedere tutte le gallerie fin’ora pubblicate cliccando nel menu “Succede..” in alto a destra

La Processione dell’Addolorata

Domenica 25 settembre, siamo giunti quasi al termine del settenario della Madonna Addolorata. Nel pomeriggio la processione ha inizio dalla casa di riposo, e dopo un’ introduzione di don Diego e un saluto da parte degli ospiti presenti al nuovo parroco don Alessandro, ci siamo messi in cammino per le vie del paese.
La statua è portata tramite un carrello da un gruppo di ragazzi che si sono impegnati a svolgere con entusiasmo questo servizio per la parrocchia mentre la partecipazione dei fedeli è stata accompagnata dalla recita del rosario e dal suono manuale delle campane.  
Giunti presso l’ oratorio, don Alessandro ha presieduto la celebrazione della S. Messa con gli altri sacerdoti e il diacono presente, accompagnati nei canti e nella musica da ben 2 cori.
Il sole quasi al tramonto illumina con una luce particolare l’altare e l’assemblea, formata in gran parte da giovani famiglie. Al termine della celebrazione i ragazzi hanno voluto dare il benvenuto al nuovo parroco con uno striscione molto colorato, preparato durante il periodo estivo del Cre. Successivamente tutti i presenti si sono ritrovati sotto il tendone per condividere un gustoso ed invitante aperitivo.