La festività dell’Assunta

Nella chiesa dell’Assunta dell’Istituto Palazzolo in via Imotorre, la nostra comunità ha Immacolata-2017- (5)celebrato le Sante Messe festive delle ore 10.00 e delle ore 18.30 in sostituzione delle Sante Messe previste ordinariamente nella chiesa parrocchiale.

La prima lettura dall’Apocalisse di San Giovanni cap. 12, 1-10 ci ha proposto “una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul capo, una corona di dodici stelle…”.

La seconda ci ha ricordato, dalla Prima lettera di San Paolo apostolo ai Corinzi cap. 15, 20-26: “Cristo risorto è la primizia; poi alla sua venuta, quelli che sono di Cristo”.

Il vangelo secondo Luca cap. 1, 39-56 ha fatto da sfondo a questa importante solennità liturgica:

“In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.
Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».

Allora Maria disse:
«L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre».

Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua”.

Clicca Qui per vedere le altre immagini della celebrazione

L’anno che verrà

Copertina calendario pastorale 2017-18

Il calendario pastorale 2017-2018 è pronto, e presto sarà distribuito a tutte le famiglie della nostra Parrocchia dai volontari, per chi è curioso basta cliccare l’icona a fianco nella pagina principale, per aprire l’anteprima.

Buon anno pastorale a tutti

 

MANE NOBISCUM, LE RIFLESSIONI DI DON LEONE IN TV

antenna2

Guardiamo insieme le ultime puntate della rubrica settimanale Mane Nobiscum, il nostro parroco è instancabile e non salta mai una puntata! Rieccolo insieme ai suoi compagni di viaggio. Il programma è come sempre su Antenna 2 sul Digitale Terrestre oppure sul canale Youtube Antenna2.it

“Il viaggio”

Clicca anche sull’icona a fianco che troverai nella sidebar del sito per accedere alla pagina con l’ultima puntata del programma

Puoi anche vedere tutte le altre puntate nella pagina “Mane Nobiscum” del sito

ll gruppo “Ti ascolto ringrazia”

ti ascolto“Sabato 20 maqgio 2017 l’Associazione Alpini di Torre Boldone ha effettuato, presso la CONAD di Torre Boldone, una raccolta di generi alimentari destinati al centro Ti Ascolto.  Sono stati raccolti circa 6 quintali di alimenti, per un valore approssimativo di 1.800 Euro.

Il centro Ti Ascolto ringrazia vivamente l’Associazione Alpini ed in particolare il sig. Del Prato per la presenza costante presso la CONAD durante la raccolta”.

Per conoscere meglio il gruppo e le sue attività, clicca qui

IL NOTIZIARIO E’ IN DISTRIBUZIONE

Copertina 2017-06 frontCopertina 2017-06 back

Viviamo insieme alla nostra comunità, seguendone i passi percorsi, nei racconti del nostro mensile, e cercando nelle proposte un posto nella grande famiglia della Parrocchia del nostro paese. Il notiziario sta per essere distribuito dai nostri volontari, questa volta a tutte le famiglie del paese, è disponibile anche in sagrestia, e al banchetto delle riviste durante le messe.

E’ possibile consultare i numeri precedenti del Notiziario, per rivedere un pò di storia della nostra parrocchia, 

clicca l’icona a fianco, inoltre la pagina può essere selezionata dal menù Arte e Cultura/Notiziario

Tra musica e parole…

Uno spettacolo che passa con disinvoltura dalla poesia di Erri De Luca alla terrigna consistenza di una leggenda Masai, per poi giocare con una caustica, impietosa e divertente trasmissione radiofonica degli anni sessanta. Alterna la minuziosa descrizione dei viaggi di Antoine De Sant Exupéry in terra d’Africa, alla gioiosa profondità delle parole di Alessandro Baricco in Castelli di Rabbia. Il tutto condito dalla musica di alcuni tra i più grandi interpreti della canzone italiana: da Fabrizio De André e Francesco Guccini, fino a Franco Battiato e Vinicio Capossela, per chiudere con la strepitosa Gianna Nannini. Un viaggio fluente e morbido, come quello dell’acqua nel letto di un fiume, divertente e poetico come l’onda che si infrange sugli scogli al calar della sera.

ACQUE, SIETE VOI A DARCI LA FORZA DELLA VITA. AIUTATECI A TROVARE NUTRIMENTO COSÌ CHE CI TOCCHI GRANDE GIOIA”.

Così l’incipit di Acqua di vita del Rig Veda, un antico inno sacro Indiano.

Un bene primario l’acqua, che ha tradizionalmente svolto un ruolo di pacificazione in ogni epoca, accompagnando la vita dell’uomo e scandendone le fasi d’evoluzione.

Nel corso di tutta la storia le fonti d’acqua sono state considerate sacre, oggetto di devozione e rispetto.

Una sacralità che trae ispirazione sia dalla potenza delle acque che dalla loro forza vitale.

L’acqua è l’elemento che caratterizza l’essere umano in tutto il suo ciclo vitale; dalla placenta dell’inizio, fino alle dolorose lacrime della fine.

Amata, lodata, cantata acqua, “NON SEI FONTE DI VITA, SEI LA VITA STESSA”.

aqva 2017