La festa della Ronchella

La sera del sabato, a causa della pioggia, non si è potuta svolgere la tradizionale processione con la statua della Madonna da via Brigata Lupi verso la chiesa della Ronchella. Don Diego ha comunque tenuto un breve ma suggestivo momento di preghiera nella chiesa, recitando 3 decine di Ave Maria e leggendo alcuni brani tratti dal Vangelo, tutto accompagnato da alcuni canti. Al termine, ha recitato la preghiera della Madonna della Ronchella, S. Maria della pietà verso i defunti, e con la reliquia ha benedetto tutti i presenti.

La domenica, dopo 2 anni ci siamo ritrovati presso la chiesina dei mortini per la tradizionale festa della Ronchella, alcuni volontari hanno allestito la bancarella della solidarietà con la vendita di torte, salumi, formaggi e oggetti realizzati a mano. Alle ore 8.30 ed alle 10.00 sono state celebrate le S. Messe con buona partecipazione di fedeli, nonostante le condizioni meteo non fossero delle migliori.

Don Leone, all’inizio della celebrazione ha ricordato il Sig. Pierino Bresciani che ci ha lasciato recentemente, e che ha sempre dedicato tempo e passione nella cura della chiesina con la moglie Lina.

Al termine, dopo la benedizione con la reliquia, ha ringraziato tutti i volontari che in forme diverse contribuiscono a mantenere vive e ben realizzate queste feste ricche di storia e tradizione

La festa del 25 aprile

Sabato 23 aprile, alle ore 9.00 è stata celebrata da don Diego, presso la chiesa della Madonna della Ronchella la S. Messa in occasione del 25 aprile, festa della liberazione.

Erano presenti oltre all’ amministrazione comunale, le forze dell’ ordine, e diversi gruppi ed associazioni del paese, Alpini, Antincendio e Protezione Civile, Avis, Vot e Partigiani Cristiani.

Al termine, è iniziato il corteo che si è concluso presso il monumento dei caduti in viale delle Rimembranze, dopo l’ alzabandiera è stata deposta una corona di alloro, seguita dal discorso del sindaco e da una preghiera e benedizione da parte di don Diego, erano presenti anche alcuni studenti delle scuole medie.

I VOLONTARI STANNO DISTRIBUENDO IL NOTIZIARIO

Viviamo insieme alla nostra comunità, seguendone i passi percorsi, nei racconti del nostro mensile, e cercando nelle proposte un posto nella grande famiglia della Parrocchia del nostro paese. Il notiziario sta per essere distribuito dai nostri volontari, questa volta a tutte le famiglie del paese, è disponibile anche in sagrestia

E’ possibile consultare i numeri precedenti del Notiziario, per rivedere un pò di storia della nostra parrocchia.

clicca l’icona a fianco, inoltre la pagina può essere selezionata dal menù Arte e Cultura/Notiziario

La messa alla Croce del boscone

Dopo due anni di assenza dovuta alla pandemia, il giorno di Pasquetta come da tradizione si è celebrata la S. Messa presso la croce del Boscone, grazie alla presenza del Parroco Don Leone e di Don Diego.
L’ Associazione Antincendio Boschivo e Protezione Civile in questa occasione ha ricordato tutti i soci defunti insieme a tutti i compaesani mancati durante questi ultimi anni.
Al termine della cerimonia, è stata donata a Don Leone una felpa del Gruppo, un gesto semplice ma ricco di stima e gratitudine per la sua disponibilità e appassionata partecipazione a questo appuntamento.
Dopo la benedizione, lo stesso don Leone ha chiesto a tutti i presenti di rivolgersi verso il nostro paese, che da questa posizione gode di una vista stupenda, ed ha rivolto una preghiera e un pensiero per tutta la Comunità.
La mattinata si è conclusa con il pranzo conviviale presso la “Baracca” con i volontari e gli amici dell’ Associazione.

Amarcord, la Veglia Pasquale

La veglia Pasquale della comunità, al termine della settimana Santa, presieduta da don Leone, con don Tarcisio e don Diego.
Come sempre, è iniziata con la benedizione del fuoco, con il quale poi si è acceso il cero Pasqale, l’accensione del cero è stata seguita da una breve processione a tappe verso l’ altare.
La nuova luce ha illuminato tutti i fedeli, e da questa è stata distribuita a tutta l’ assemblea tramite le candele che sono state consegnate a ciascuno.
Durante la celebrazione è stata benedetta anche l’acqua, con la quale don Leone ha cosparso i fedeli presenti.
All’ uscita erano disponibili piccoli contenitori contenenti l’ acqua benedetta, con l’invito a portarli nelle proprie case e famiglie,
per la benedizione.
Come sempre funzione è stata molto partecipata, al termine della quale don Leone ha ringraziato i sacerdoti, il coro e tutte le persone che in diversi modi collaborano alle celebrazioni

Amarcord … La benedizione alla Croce

Per il venerdì Santo, i ragazzi della terza media, accompagnati dal coro parrocchiale e da don Diego hanno curato in diversi aspetti la meditazione
“Seguendo la via della Croce”
La comunità ha potuto pregare alcune stazioni della via Crucis.
Successivamente don Diego ha proposto una riflessione e al termine ha invitato l’assemblea a ritornare nelle proprie case in silenzio, in attesa del giorno della resurrezione.

La messa in Caena Domini

Le immagini della Santa Messa in Caena Domini, presso il tendone dell’ oratorio nella sera del giovedì santo. All’ inizio del triduo pasquale, questa celebrazione si concentra sull’ Eucarestia. Per questo, tutte le luci sono concentrate sull’ altare, mentre tutta l’ assemblea è al buio. Al termine dell’ omelia don Leone ha ringraziato tutti i sacerdoti della comunità per il loro servizio svolto con particolare dedizione, ed ha colto l’ occasione per fare gli auguri a don Tarcisio che ha festeggiato il suo compleanno.

Infine, l’ Eucarestia è stata riposta in chiesa Parrocchiale.

Il Vespro con Fratel Stefano

Sabato scorso, nel suo ultimo appuntamento di questa quaresima, la celebrazione del canto del vespro si è svolta sotto il tendone dell’ oratorio e non in chiesa parrocchiale.

Inoltre, durante la S. Messa prefestiva, è stata proposta la riflessione del nostro compaesano, fratello Stefano Turani, che da 8 anni è presente
in Mozambico, all’ interno dell’ambito scolastico.

Fratel Stefano ha ringraziato tutta la comunità per la vicinanza nella preghiera, soprattutto per la generosità delle persone che nei diversi progetti hanno collaborato nella realizzazione delle opere
in terra di missione