San Biagio 2017

Venerdì 3 febbraio nella nostra chiesa parrocchiale si è celebrata la “Giornata dell’ADORAZIONE EUCARISTICA”, una giornata di un forte significato spirituale. L’esposizione eucaristica iniziata dopo la celebrazione della santa messa mattutina è rimasta a disposizione dei fedeli sino a sera tarda e si è conclusa con l’adorazione comunitaria animata da catechisti, animatori e adolescenti. All’interno della giornata si è commemorato San Biagio, vescovo e martire e tradizionalmente protettore della gola. Nel ricordo di questo santo emblematico e della tradizione che lo accompagna, i nostri Sacerdoti al termine delle sante messe e a chiusura della giornata eucaristica hanno  imposto due candele benedette ai fedeli presenti accompagnando il gesto con una breve preghiera di intercessione per la salute fisica ma soprattutto spirituale delle persone che umilmente si sono presentate ai piedi dell’altare per ricevere con devozione la benedizione della gola. Biagio nasce a Sebaste in Armenia, sul finire del III secolo D.C. studia medicina e intraprende la professione di medico; per le sue lodevoli qualità fu fatto Vescovo. Un giorno una madre disperata si rivolse a lui perché suo figlio aveva mangiato del pesce e una lisca gli si era conficcata in gola e lo stava soffocando. Biagio non si perse d’animo, prese un pezzo di pane e lo fece inghiottire al ragazzo. La mollica portò con sé la lisca e il ragazzo riprese a respirare. Ma prima di fare ingoiare la lisca l’aveva benedetta facendogli il segno della croce e pertanto si incominciò a parlare di miracolo. San Biagio muore tre anni dopo la concessione della libertà di culto nell’Impero Romano (313) sotto il prefetto Diocleziano che per evitare che il popolo lo facesse Santo lo fece dapprima scorticare con pettini da cardatori e poi decapitare: ecco perché divenne martire e poi santo. Protettore dei cardatori e dei materassai, il 3 febbraio giorno della festa di San Biagio si usa mangiare pane benedetto e farsi benedire la gola toccandola con due candele benedette. E’ venerato come Santo dalla chiesa cattolica  dalla Chiesa ortodossa. I fedeli che hanno accolto l’invito a visitare Gesù nell’Eucaristia nell’arco della giornata, sono stati invitati a meditare sulla triplice consegna che Papa Francesco ha proposto al Capitolo generale dei Missionari figli del Cuore Immacolato di Maria: ADORARE,  CAMMINARE, ACCOMPAGNARE.