Pellegrinaggio Vicariale alla Porta Santa della Cattedrale

La nostra parrocchia unitamente alle parrocchia del Vicariato, nel pomeriggio di domenica 17 aprile ha partecipato al pellegrinaggio alla Cattedrale di Bergamo con passaggio per la Porta Santa, per l’Anno Giubilare della Misericordia indetto da Papa Francesco. Chi a piedi, chi in auto, chi in bus abbiamo raggiunto piazza della Cittadella, entrando nel clima del pellegrinaggio, con raccoglimento,  ponendo il nostro spirito nell’ascolto della parola del Signore, accogliendo l’invito alla conversione nell’umile richiesta di perdono dei nostri peccati. In processione, attraversando via Colleoni abbiamo raggiunto piazza Vecchia, pregando e cantando le lodi al Signore. Giunti dinanzi al Battistero, segno inconfondibile della nostra rinascita in Cristo, per far memoria del Battesimo, in forma solenne abbiamo rinnovato le promesse  Battesimali, prima porta di accesso ai Sacramenti ed ingresso nella comunità dei credenti. L’aspersione purificatrice con l’acqua benedetta ci ha poi introdotti verso il passaggio della Porta Santa, posta sul versante sud della Cattedrale; qui raccogliendo l’esortazione ad entrare con gioia nella casa del Signore, la folla dei pellegrini ha attraversato la Porta della Misericordia prendendo posto in Cattedrale per la celebrazione eucaristica.

Presieduta dal Prevosto, Mons, Leone, con il quale hanno concelebrato tutti i Sacerdoti del Vicariato, la Santa Messa è stata seguita con raccoglimento dai numerosi fedeli che hanno gremito in ogni ordine di posto la Cattedrale. La prima lettura tratta dagli Atti degli Apostoli, (cap.13) ci racconta della predicazione di Paolo e Barnaba ai pagani: “ecco, noi ci rivolgiamo ai pagani”. La seconda lettura dall’Apocalisse di San Giovanni apostolo, (cap.7) sottolinea che “l’Agnello sarà il loro pastore e li guiderà alle fonti delle acque della vita”. Mentre il vangelo di Giovanni, (cap.10) ci consegna una certezza: “Alle mie pecore, io do la vita eterna”. Don Leone nella breve meditazione ci ha invitato a vivere con sincerità e verità questo Anno Giubilare della Misericordia, evitando di tradurlo in vissuti sdolcinati e sdolcinanti. Tornando a casa un impegno per tutti: comunicare con gesti di misericordia, la nostra conversione e la nostra adesione alla Misericordia del Padre. L’edificante cammino del pellegrinaggio si è concluso con l’incontro di Gesù nell’Eucaristia e con la preghiera comunitaria, scritta da papa Francesco per il Giubileo della Misericordia, recitata dall’assemblea con devozione  e tanta gioia nel cuore.

“Il pellegrinaggio è un segno peculiare dell’Anno Santo, perché è icona del cammino che ogni persona compie nella sua esistenza. La vita è un pellegrinaggio e l’essere umano un pellegrino che percorre una strada fino alla meta agognata. Anche per raggiungere la Porta Santa ognuno dovrà compiere, secondo le proprie forze, un pellegrinaggio. Sia stimolo alla conversione: attraversando la Porta Santa ci lasceremo abbracciare dalla misericordia di Dio e ci impegneremo ad essere misericordiosi con gli altri come il Padre lo è con noi”. Papa Francesco, Misericordiae Vultur, 14 .