Le celebrazioni del Corpus Domini

Giovedì, 26 maggio, memoria di San Filippo Neri,  nella nostra parrocchia si è celebrata la solenne festa del Corpus Domini. La giornata caratterizzata dall’Adorazione Eucaristica, si è aperta con la  Santa Messa delle 7,30, protrattasi sino alle 20,30 con l’adorazione personale e culminata con la celebrazione liturgica comunitaria e processione eucaristica. La solenne cerimonia serale è stata presieduta da Don Matteo Piazzalunga, sacerdote nativo della nostra comunità e operante nella diocesi di Faenza, il quale dopo la lettura dal vangelo di Luca, cap. 9: “tutti mangiarono a sazietà”, dove si legge il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, ci ha invitati a incontrare con maggior frequenza il Cristo nell’Eucaristia, presupposto fondamentale per un vissuto profondo della nostra fede.

Il vivere quotidiano possa svolgersi nell’attesa di questo incontro, se questo accadrà, tutto il nostro agire sarà orientato verso l’Amore di Gesù, che si manifesta attraverso la condivisione con i fratelli e pertanto, l’attesa,  diverrà una costante ricerca di perfezione, in preparazione all’ incontro Eucaristico e le nostre azioni, anche le più banali, assumeranno un significato veramente profondo, protese verso un sentimento di conversione quotidiana, avvolti nell’abbraccio della Divina Misericordia.

Dopo la breve adorazione, la processione  ha avuto inizio con una moltitudine di fedeli che hanno preceduto l’ostensorio con Gesù Eucaristia, innalzato al cielo nelle mani di Don Matteo, accompagnato da Don Tarcisio e da un numeroso gruppo di chierichetti, nel mentre Don Angelo invitava alla preghiera e al canto, sostenuto dal sempre lodevole coro parrocchiale. Da via IV Novembre a P.zza San Giovanni XXIII, da via Bugattone a via Carducci, l’Ostia Divina è passata nelle nostre strade accolta con devozione, rispetto e avvolta da infiniti simbolici abbracci d’amore.

Entrati poi in via Santa Margherita, siamo giunti nel campo sportivo dell’oratorio Don Carlo Angeloni, dove da un ampio braciere posto nel mezzo, ardeva un fuoco divorante, simbolo dello Spirito Santo, presente nei nostri cuori e pronto ad illuminare con potenza il cammino spirituale della nostra vita. La serata si è poi conclusa, attorno al fuoco, con la benedizione Eucaristica, un canto alla Madonna e ancora una preghiera sommessa e… condivisa, attraverso il telefonino, con Don Leone e il gruppo della nostra comunità che in tempo reale, ci inviavano saluti, auguri e preghiere dalla Terra Santa.  Un’intensa emozione ha attraversato i nostri cuori, la preghiera condivisa dai nostri fratelli parrocchiani in Terra Santa, simbolo e segno tangibile della presenza di Gesù, è stato motivo di grande gioia davanti a Gesù Eucaristico, presenza vera, reale, sostanziale: “pane vivo disceso dal cielo”.

L.T.