La veglia di Natale 2016

Sabato 24 dicembre, nella nostra chiesa parrocchiale, nell’attesa della nascita di Gesù,  si è celebrata la liturgia della veglia: riflessioni, preghiere e canti per prepararci al grande evento del Natale, il Dio che viene in mezzo a noi. Alcuni lettori ci hanno proposto  meditazioni sul messaggio di papa Francesco, “LA GIOIA DEL VANGELO”, un messaggio che  invita a:

 “NON LASCIARCI RUBARE LA GIOIA,

“NON LASCIARCI RUBARE LA FEDE”,

“NON LASCIARCI RUBARE LA SPERANZA”.

Letture intercalate da immagini e parole trasmesse in video dal grande schermo posto sull’altare. Un forte messaggio di speranza, che ha invaso i nostri cuori inducendo le nostre menti ad aprirsi al grande significato di questo meraviglioso mistero: Il Natale.

A mezzanotte, con la gioia nel cuore, al canto dell’Adeste Fideles, è iniziata la celebrazione Eucaristica del Natale, presieduta da mons. Leone Lussana, il nostro prevosto, con Don Tarcisio Cornolti collaboratore parrocchiale e Don Angelo Scotti, vice-parroco e curato dell’oratorio.

Dal profeta Isaia cap. 9 abbiamo ascoltato: “Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce…”, la lettera di Paolo a Tito dal cap. 2°, ci ha ricordato  che: “E’ apparsa la grazia di Dio per tutti gli uomini”… e dal vangelo di Luca, cap. 2°  abbiamo udito l’annuncio: “Oggi vi è nato il Salvatore”, che con dovizia di particolari ci racconta come i pastori hanno accolto il gioioso annuncio dell’angelo del Signore: “… Non temete, ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo… è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore” . L’evangelista sottolinea poi come l’annuncio si sia irradiato in tutta la vallata “… e subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste che lodava Dio e diceva:

 “Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini che egli ama”.

Il coro parrocchiale ha scandito con canti appropriati i vari momenti liturgici, favorendo raccoglimento e partecipazione; i suggerimenti di Don Leone, nell’omelia, hanno suscitato pensieri sinceri di rinascita spirituale  e propositi di conversione;  l’incontro con Gesù Eucaristia ha suggellato il momento più alto della celebrazione liturgica.

Accogliamo l’esortazione di Papa Francesco: “Natale sei tu, quando decidi di nascere di nuovo ogni giorno e lasciare entrare Dio nella tua vita”.