Il nuovo libro di Don Cortesi 2016

Presentazione del libro: TORRE BOLDONE

Eventi personaggi vicissitudini del Seicento e del Settecento

La sera di mercoledì 9 novembre 2016 nella sala Gamma è stato presentato il libro: “Torre Boldone, eventi personaggi vicissitudini del Seicento e delSettecento” scritto da Don Gino Cortesi. Una serata importante nella quale si è potuto assaporare un frammento storico-sociale della nostra storia.

Conduttore della serata  un noto giornalista de l’Eco di Bergamo,  Paolo Aresi, cronista, saggista e romanziere, definito come “una delle voci più alte dei racconti di fantascienza italiana”. Nella serata si sono avuti vari interventi illustrativi dell’opera medesima, intercalati da intermezzi musicali presentati dai musicisti Michela Podera, primo flauto dell’orchestra sinfonica giovanile della Svizzera e da Raffaele Mezzanotti, pluripremiato in vari concorsi come chitarra classica e frequentante  il Conservatorio di Bergamo.

Giulio Orazio Bravi, esperto di documentazione storica medievale e moderna, ha portato la sua esperienza pluriennale come Direttore della Biblioteca A. Mai di Bergamo e come libero ricercatore. E’ stato insignito del titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Rosella Ferrari, appassionata studiosa di arte, storia e religione, ci ha raccontato come attraverso documenti, scritti e iconografie si sia potuto ricostruire  la realtà sociale, culturale e religiosa del nostro territorio nei secoli interessati dal libro di Don Cortesi.

Giovanni Podera, diplomato in chitarra classica. E’ docente sia in Conservatorio sia presso il Liceo, dal 2011 è direttore artistico del Convegno internazionale di chitarra di Alessandria. Per la serata ha scelto brani di Baron, Vivaldi, Giuliani e una sua personale composizione: “Danza evocativa”  per flauto e chitarra.

Luigi Cortesi, l’autore. Dopo una breve esperienza come curato della nostra parrocchia, è poi chiamato a dirigere l’Istituto Sordomuti di Bergamo che nel 1971 si trasferisce a Torre Boldone nella nuova sede del Parco Zoia, dove ha lasciato un’impronta indelebile rinnovandone la didattica e la rieducazione al linguaggio fono-articolato degli audiolesi. Ha realizzato varie pubblicazioni in ambito di psicologia, pedagogia e didattica per i non udenti, oltre a vari studi di ricerca storico-sociale nell’ambito della terra bergamasca,  ricordiamo per tutti il libro: “Tor Boldone” pubblicato nel 1985, uno studio rigoroso della nostra realtà medievale. Ora, questa seconda pubblicazione, un angolo di storia del nostro paese, descritto con dovizia di notizie, descrizioni di luoghi e personaggi, documenti diplomatici, testamenti, cronache e riferimenti, tutti incentrati su Torre Boldone. Il Circolo Culturale Don Luigi Sturzo, promotore di questa iniziativa, vuole dedicare questo libro a Piergiorgio Cattaneo, Alberto Carrara e agli abitanti di Torre Boldone.