La giornata eucaristica

Gli appuntamenti di questa settimana ci stanno accompagnando alla canonizzazione del Beato Palazzolo, e ci portano alla giornata di giovedì 12 maggio che è stata dedicata all’ adorazione Eucaristica in chiesa Parrocchiale dalle 8.00 alle 18.00.
In questo tempo abbiamo potuto sostare e meditare personalmente aiutati da una traccia di preghiera, composta da un brano di vangelo e alcune meditazioni sulla vita del Palazzolo.

Al termine la benedizione Eucaristica sui presenti e tutta la comunità.

All’auditorium

Martedì 10 maggio ci siamo ritrovati presso l’auditorium Sala Gamma per assistere alla proiezione del docufilm ” Don Luigi Palazzolo, prete tra gli ultimi”
Ha introdotto la serata don Leone, che  oltre ad aver illustrato i diversi appuntamenti previsti per la canonizzazione del Beato Palazzolo, la sua importante figura nella chiesa, ricca di opere e di preghiera, ed i  tanti luoghi nel nostro paese legati alla sua presenza, ha ricordato Suor Luisa, mancata recentemente, la quale faceva parte della congregazione delle Suore Poverelle.
Successivamente Savina  Algeri ha spiegato alcuni particolari relativi alle immagini del docufilm.

Al termine a tutti i presenti è stato consegnato un libretto intitolato “Un santo a Torre Boldone Don Luigi Maria Palazzolo” pubblicato dal Circolo Culturale Don Luigi Sturzo di Torre Boldone, che racconta attraverso immagini storiche ed attuali la vita e le opere del Beato, ma ormai Santo Luigi Maria Palazzolo.

Il Rosario alla casa di riposo

Martedì 3 maggio ci siamo ritrovati per la preghiera del Santo Rosario presso la casa di riposo. A causa della pioggia non ci siamo riuniti presso la santella nel cortile ma nella chiesina dove anche il Palazzolo si intratteneva molte ore in preghiera, anche di notte, come ricordava Suor Daniela.

Abbiamo poi pregato il Rosario, alternandolo con la lettura di vari scritti del Vescovo Amadei, la funzione si è conclusa con le litanie scritte dal Beato .

Al termine don Diego, ha impartito la benedizione e ha ringraziato le suore poverelle per la condivisione di questo momento di preghiera comunitaria che segna l’inizio di questo mese mariano, arricchito da molti appuntamenti per l’ imminente canonizzazione del beato Luigi Maria Palazzolo.

La festa della Ronchella

La sera del sabato, a causa della pioggia, non si è potuta svolgere la tradizionale processione con la statua della Madonna da via Brigata Lupi verso la chiesa della Ronchella. Don Diego ha comunque tenuto un breve ma suggestivo momento di preghiera nella chiesa, recitando 3 decine di Ave Maria e leggendo alcuni brani tratti dal Vangelo, tutto accompagnato da alcuni canti. Al termine, ha recitato la preghiera della Madonna della Ronchella, S. Maria della pietà verso i defunti, e con la reliquia ha benedetto tutti i presenti.

La domenica, dopo 2 anni ci siamo ritrovati presso la chiesina dei mortini per la tradizionale festa della Ronchella, alcuni volontari hanno allestito la bancarella della solidarietà con la vendita di torte, salumi, formaggi e oggetti realizzati a mano. Alle ore 8.30 ed alle 10.00 sono state celebrate le S. Messe con buona partecipazione di fedeli, nonostante le condizioni meteo non fossero delle migliori.

Don Leone, all’inizio della celebrazione ha ricordato il Sig. Pierino Bresciani che ci ha lasciato recentemente, e che ha sempre dedicato tempo e passione nella cura della chiesina con la moglie Lina.

Al termine, dopo la benedizione con la reliquia, ha ringraziato tutti i volontari che in forme diverse contribuiscono a mantenere vive e ben realizzate queste feste ricche di storia e tradizione

La festa del 25 aprile

Sabato 23 aprile, alle ore 9.00 è stata celebrata da don Diego, presso la chiesa della Madonna della Ronchella la S. Messa in occasione del 25 aprile, festa della liberazione.

Erano presenti oltre all’ amministrazione comunale, le forze dell’ ordine, e diversi gruppi ed associazioni del paese, Alpini, Antincendio e Protezione Civile, Avis, Vot e Partigiani Cristiani.

Al termine, è iniziato il corteo che si è concluso presso il monumento dei caduti in viale delle Rimembranze, dopo l’ alzabandiera è stata deposta una corona di alloro, seguita dal discorso del sindaco e da una preghiera e benedizione da parte di don Diego, erano presenti anche alcuni studenti delle scuole medie.

La messa alla Croce del boscone

Dopo due anni di assenza dovuta alla pandemia, il giorno di Pasquetta come da tradizione si è celebrata la S. Messa presso la croce del Boscone, grazie alla presenza del Parroco Don Leone e di Don Diego.
L’ Associazione Antincendio Boschivo e Protezione Civile in questa occasione ha ricordato tutti i soci defunti insieme a tutti i compaesani mancati durante questi ultimi anni.
Al termine della cerimonia, è stata donata a Don Leone una felpa del Gruppo, un gesto semplice ma ricco di stima e gratitudine per la sua disponibilità e appassionata partecipazione a questo appuntamento.
Dopo la benedizione, lo stesso don Leone ha chiesto a tutti i presenti di rivolgersi verso il nostro paese, che da questa posizione gode di una vista stupenda, ed ha rivolto una preghiera e un pensiero per tutta la Comunità.
La mattinata si è conclusa con il pranzo conviviale presso la “Baracca” con i volontari e gli amici dell’ Associazione.

Amarcord, la Veglia Pasquale

La veglia Pasquale della comunità, al termine della settimana Santa, presieduta da don Leone, con don Tarcisio e don Diego.
Come sempre, è iniziata con la benedizione del fuoco, con il quale poi si è acceso il cero Pasqale, l’accensione del cero è stata seguita da una breve processione a tappe verso l’ altare.
La nuova luce ha illuminato tutti i fedeli, e da questa è stata distribuita a tutta l’ assemblea tramite le candele che sono state consegnate a ciascuno.
Durante la celebrazione è stata benedetta anche l’acqua, con la quale don Leone ha cosparso i fedeli presenti.
All’ uscita erano disponibili piccoli contenitori contenenti l’ acqua benedetta, con l’invito a portarli nelle proprie case e famiglie,
per la benedizione.
Come sempre funzione è stata molto partecipata, al termine della quale don Leone ha ringraziato i sacerdoti, il coro e tutte le persone che in diversi modi collaborano alle celebrazioni

Amarcord … La benedizione alla Croce

Per il venerdì Santo, i ragazzi della terza media, accompagnati dal coro parrocchiale e da don Diego hanno curato in diversi aspetti la meditazione
“Seguendo la via della Croce”
La comunità ha potuto pregare alcune stazioni della via Crucis.
Successivamente don Diego ha proposto una riflessione e al termine ha invitato l’assemblea a ritornare nelle proprie case in silenzio, in attesa del giorno della resurrezione.

La messa in Caena Domini

Le immagini della Santa Messa in Caena Domini, presso il tendone dell’ oratorio nella sera del giovedì santo. All’ inizio del triduo pasquale, questa celebrazione si concentra sull’ Eucarestia. Per questo, tutte le luci sono concentrate sull’ altare, mentre tutta l’ assemblea è al buio. Al termine dell’ omelia don Leone ha ringraziato tutti i sacerdoti della comunità per il loro servizio svolto con particolare dedizione, ed ha colto l’ occasione per fare gli auguri a don Tarcisio che ha festeggiato il suo compleanno.

Infine, l’ Eucarestia è stata riposta in chiesa Parrocchiale.

Il Vespro con Fratel Stefano

Sabato scorso, nel suo ultimo appuntamento di questa quaresima, la celebrazione del canto del vespro si è svolta sotto il tendone dell’ oratorio e non in chiesa parrocchiale.

Inoltre, durante la S. Messa prefestiva, è stata proposta la riflessione del nostro compaesano, fratello Stefano Turani, che da 8 anni è presente
in Mozambico, all’ interno dell’ambito scolastico.

Fratel Stefano ha ringraziato tutta la comunità per la vicinanza nella preghiera, soprattutto per la generosità delle persone che nei diversi progetti hanno collaborato nella realizzazione delle opere
in terra di missione

“IL GIARDINO DELLE IRIS” trova spazio a Torre Boldone

Dal progetto di Cristina Mostosi dedicato alla sorella Paola e a tutte le donne vittime di violenza. Questa è la storia del “Giardino delle Iris” del nostro paese che oggi, con la collaborazione dei volontari della protezione civile e di alcuni abitanti del quartiere di san martino vecchio, con la supervisione di Cristina Mostosi, abbiamo pensato e creato. Sarà un angolo di giardino che nei prossimi mesi, con i tempi della natura, diventerà rigoglioso colorato e profumato. Sarà una gioia per i sensi, ma proprio perché disposto all’interno della chiesetta di san Martino vecchio siamo tutti invitati a visitarlo, per ora ancora fresco di semina, soffermandoci per un momento di preghiera per le vittime della violenza e per le loro famiglie .

Domenica 6 marzo 2022 il Parroco don Leone ha benedetto la targa posta nel giardino in memoria di Paola Mostosi, alla presenza di un nutrito gruppo di parrocchiani, parenti e amici, ricordando insieme a Cristina Mostosi che la bellezza contribuirà a sconfiggere il male del mondo, e che educare i piccoli al rispetto della bellezza altrui sarà la base per lasciare ai posteri un mondo migliore.